Stampa

Vantaggi della Pneumostatica

CUSCINETTI PNEUMOSTATICI
PERCHE' SI'
CUSCINETTI VOLVENTI
PERCHE' NO
In caso di: alte dinamiche su sistemi di guida free maintenance
Per un cuscinetto pneumostatico correttamente dimensionato è garantita la stabilità del meato di aria
e quindi la lubrificazione anche a valori molto elevati di velocità, accelerazioni e frequenze di posizionamento.

• Nessuna usura, massima affidabilità e durata
• Nessun limite nelle corse.

LEGGI TUTTO

--- ELEVATE DINAMICHE NEI SISTEMI FREE-MAINTENANCE ---

VANTAGGI DELLA PNEUMOSTATICA
Nei cuscinetti pneumostatici non esistono creep e stick-slip: viene così di fatto evitato il contatto meccanico e quindi l'usura fra gli elementi in scorrimento relativo anche a valori molto elevati di velocità, accelerazioni e frequenze di posizionamento. I sistemi di guida presentano così la massima affidabilità e durata, con manutenzione minima, se non inesistente. Il valore di attrito nettamente inferiore a quello dei cuscinetti radenti e volventi, e di molto inferiore anche a quello caratteristico degli accoppiamenti idrostatici o oleostatici, consente tra l'altro di diminuire le potenze impegnate. A differenza dei sistemi a rulli ingabbiati, i cuscinetti pneumostatici non presentano inoltre nessun limite intrinseco nelle corse utili.

SVANTAGGI DEI RADENTI/VOLVENTI
I cuscinetti volventi presentano il fenomeno del creep e dello stick-slip. Cos'è il creep? Il creep (strisciamento) è un fenomeno parassita, presente nei tradizionali cuscinetti di tipo volvente (a sfere o a rulli).Si verifica all'inizio del movimento e comporta appunto uno strisciamento momentaneo (attrito radente) fra l'elemento volvente (rullo o sfera) e la pista su cui l'elemento scorre, prima che l'elemento stesso cominci a rotolare (attrito volvente). Il fenomeno dello strisciamento diventa via via più importante all'aumentare della frequenza di inversione del moto e dell'accelerazione, in quanto i carichi sono maggiori e aumenta il percorso compiuto dell'elemento volvente in condizioni di attrito radente, prima che il rotolamento abbia inizio. Per accelerazioni fino a 10g, nei volventi la riduzione dei danni causati dallo strisciamento è strettamente legata all'efficienza della lubrificazione (a grasso o a olio), che comunque deve essere ripristinata periodicamente. Per dinamiche molto elevate, lo strato di grasso o olio si strappa, portando a contatto metallo con metallo e riducendo drasticamente la durata per effetto dell'usura precoce delle parti.

applicazioni

Sistemi di guida a rulli ingabbiati precaricati e con sistema di trascinamento pignone-cremagliera hanno risolto il problema del disallineamento dei rulli e della gabbia che si ingenera proprio per effetto dello strisciamento, ma hanno risolto solo in parte il problema legato all'usura. Spesso, per garantire una durata accettabile, si è costretti a sovradimensionare il sistema di guida volvente.

All'aumentare delle frequenze di inversione del moto
e delle accelerazioni il comportamento e quindi la durata dei cuscinetti volventi si approssima a quello dei cuscinetti radenti NON lubrificati.

• Usura precoce, affidabilità compromessa
• Limiti importanti nelle corse utili.
In caso di: grandi precisioni di posizionamento e/o misura
I cuscinetti pneumostatici consentono livelli superiori in termini di precisioni di misura, controllo di posizionamento e velocità.

LEGGI TUTTO

---- GRANDI PRECISIONI DI POSIZIONAMENTO E MISURA ----

VANTAGGI DELLA PNEUMOSTATICA
I cuscinetti pneumostatici, grazie alla bassa viscosità dell'aria, presentano valori di attrito molto bassi e comunque costanti. Il movimento risulta molto fluido, e l'azionamento può effettuare posizionamenti accurati senza particolari difficoltà.

PnmstGrafico_ita

Il meato di aria ha inoltre la proprietà di "mediare" piccoli errori di forma, dovuti a ondulazioni e rugosità, delle guide su cui scorre, siano esse lineari o di rivoluzione, annullando il fenomeno dei microimpuntamenti e compensando in parte gli errori di forma del sistema di guida, aumentandone la precisione.

SVANTAGGI DEI RADENTI/VOLVENTI
I cuscinetti volventi presentano il fenomeno del creep e dello stick-slip.
Per effetto del creep, all'inizio del moto (e in senso inverso alla fine del posizionamento) un elemento volvente incontra non 2 ma ben 3 diversi valori del coefficiente di attrito, di valore decrescente: attrito radente statico (o di primo distacco, detto stick-slip), attrito radente cinetico e attrito volvente.
Significa che a velocità molto basse, prossime allo zero, la forza di attrito del sistema di guida volvente varia, rendendo i posizionamenti di precisione relativamente difficoltosi: è come se si cercasse di fermare la propria automobile in un punto preciso e ritrovarsi con il freno motore che a macchina quasi ferma aumenta improvvisamente la sua potenza.
Si deve quindi affidare il controllo della posizione alla potenza dei motori e alla prontezza degli azionamenti utilizzati.Infine, nei cuscinetti radiali la rotazione del rullo o della sfera, per effetto di disuniformità impercettibili, può portare a microimpuntamenti, che disturbano appunto misure, controllo di posizione e velocità.

Nei cuscinetti volventi posizionamenti di elevatissima precisione, e il controllo accurato della velocità sono particolarmente difficoltosi.
In caso di: necessità di assenza di inquinamento ambientale
I cuscinetti pneumostatici NON inquinano. Diventano scelta prioritaria per applicazioni in camera bianca.

LEGGI TUTTO

---- ASSENZA DI INQUINAMENTO AMBIENTALE ----

VANTAGGI DELLA PNEUMOSTATICA
Il lubrificante in pneumostatica è aria adeguatamente filtrata, disoleata e deumidificata. Quindi assolutamente priva di potere inquinante.Inoltre, essendo eliminata del tutto l'usura fra le parti, non può esserci generazione di polveri.
Un ulteriore vantaggio risiede nella pressurizzazione degli ambienti per effetto dell'aria di alimentazione dei cuscinetti in fuoriuscita dai meati. Questo permette di avere camere stagne, protette dal pulviscolo.

SVANTAGGI DEI RADENTI/VOLVENTI
La presenza di oli o grassi è inquinante: in caso di elevate dinamiche si possono verificare surriscaldamenti importanti che a loro volta possono far evaporare i lubrificanti. Inoltre, se la lubrificazione viene meno, l'usura del metallo degli elementi può produrre polveri. Tale inquinamento può non essere accettabile in vari settori, e per differenti motivi.

tabella

In linea generale, i sistemi di guida possono comunque richiedere trasduttori di tipo ottico (fotodiodi, laser, ecc.): il deposito dei vapori lubrificanti sui componenti di lettura o emissione possono a lungo andare alterarne le prestazioni, fino al totale disfunzionamento. Situazione ancora peggiore la si può riscontrare nei sistemi idrostatici o oleostatici: fughe di acqua o olio sono inevitabili, e in ogni caso si deve approntare un sistema che recuperi il fluido e lo rimetta nel circuito.

Sistemi basati su tecnologia volvente possono inquinare in modo sensibile particolari ambienti di lavoro.
In caso di: silenziosità e assenza di vibrazioni
I cuscinetti pneumostatici sono molto silenziosi e presentano vibrazioni limitate.

LEGGI TUTTO

---- SILENZIOSITA' E ASSENZA DI VIBRAZIONI ----

VANTAGGI DELLA PNEUMOSTATICA
Il cuscinetto ad aria evita il contatto fra le parti rigide: la rumorosità si limita al sibilo dell'aria che fuoriesce dai meati. L'aria ha inoltre un effetto smorzante, che assorbe le vibrazioni in una certa gamma di frequenze.

SVANTAGGI DEI RADENTI/VOLVENTI
Sia il fenomeno del creep che quello dello stick-slip ingenerano rumore e vibrazioni, a causa della elevata rigidità del contatto combinata alle difficoltà di controllo del movimento: ad elevate frequenze, questo può anche diventare un parametro di progetto piuttosto importante.

Sistemi basati su tecnologia volvente possono presentare rumore e vibrazioni non accettabili.
In caso di: elevate temperature e/o radioattività
I cuscinetti pneumostatici rimangono affidabili con forti temperature e sorgenti radiottive.

LEGGI TUTTO

---- ELEVATE TEMPERATURA E RADIOATTIVITA' ----

VANTAGGI DELLA PNEUMOSTATICA
La viscosità dell'aria in pratica non varia al variare della temperatura, ed è insensibile alla radioattività: i sistemi pneumostatici conservano quindi la massima affidabilità anche in condizioni ambientali particolarmente difficili.

SVANTAGGI DEI RADENTI/VOLVENTI
La durata degli elementi nei sistemi di guida volventi decresce sensibilmente all'aumentare della temperatura di funzionamento, in quanto decadono sia le caratteristiche meccaniche dei metalli (durezza superficiale, resistenza alla rottura) sia le capacità di lubrificazione degli olii e dei grassi lubrificanti. Questi ultimi sono particolarmente sensibili anche alla radioattività.

Sistemi basati su tecnologia volvente possono presentare durata limitata a elevate temperature, o in presenza di radioattività.

 

MPCP_ELETTRONICA reportMPCP